 |
|
 |
 |
 |
| QUESTIONI di BIOETICA: |
|
|
|
| Per saperne di più sull'attualità ascolta testimonianze e commenti raccolti da Monica Soldano. |
|
Ascolta qui in formato mp3 (le interviste sono riprodotte da radioradicale www.radioradicale.it).
|
Se poi volesse scaricare le interviste sul suo PC, basterà cliccare sul link con il tasto destro e fare "Salva oggetto con nome.."
|
| (11/03/2008) Inserito un nuovo dibattito! |
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
10/11/2006
COMITATO NAZIONALE di BIOETICA : On Giovanni Berlinguer
|
|
COMITATO NAZIONALE di BIOETICA
Il Comitato Nazionale di Bioetica è stato nominato il 7/12/06 dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, a sei mesi dall’insediamento del Governo e dopo uno sciopero della fame di quindici giorni voluto dai Radicali italiani perché fosse rispettata la legalità e per sostenere la battaglia umana e politica di Piero Welby per il riconoscimento dell’autonomia del cittadino nelle decisioni di fine vita. Ripercorriamo in queste interviste alcune proposte e riflessioni fatte da precedenti componenti e neoeletti al CNB, prima della sua nomina ufficiale.
|
|
 |
|
|
 |
|
|
12/10/2006
Prof. GILBERTO CORBELLINI
|
|
COMITATO NAZIONALE di BIOETICA
Il Comitato Nazionale di Bioetica è stato nominato il 7/12/06 dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, a sei mesi dall’insediamento del Governo e dopo uno sciopero della fame di quindici giorni voluto dai Radicali italiani perché fosse rispettata la legalità e per sostenere la battaglia umana e politica di Piero Welby per il riconoscimento dell’autonomia del cittadino nelle decisioni di fine vita. Ripercorriamo in queste interviste alcune proposte e riflessioni fatte da precedenti componenti e neoeletti al CNB, prima della sua nomina ufficiale.
|
|
 |
|
|
12/10/2006
Prof. CARLO FLAMIGNI
|
|
COMITATO NAZIONALE di BIOETICA
Il Comitato Nazionale di Bioetica è stato nominato il 7/12/06 dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, a sei mesi dall’insediamento del Governo e dopo uno sciopero della fame di quindici giorni voluto dai Radicali italiani perché fosse rispettata la legalità e per sostenere la battaglia umana e politica di Piero Welby per il riconoscimento dell’autonomia del cittadino nelle decisioni di fine vita. Ripercorriamo in queste interviste alcune proposte e riflessioni fatte da precedenti componenti e neoeletti al CNB, prima della sua nomina ufficiale.
|
|
 |
|
|
10/10/2006
Prof. Erga CERCHIARI, primario di anestesia, Ospedale Maggiore, Bologna. Sul caso “Piero Welby”
|
|
TESTAMENTO BIOLOGICO, stato vegetativo permanente e questioni di fine vita
Il dibattito sulle “Volontà anticipate” o il cosiddetto “Testamento Biologico” è iniziato lo scorso autunno al Senato, in Commissione Igiene e Sanità. Vi proponiamo alcune interviste sulle prime proposte di legge depositate o in fase di redazione, sostenute dalle principali associazioni ad oggi impegnate in Italia su questi temi, fin dall’estate scorsa.
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
21/09/2006
LAICITA’, LA POLITICA, LE REGOLE, I PARTITI
|
|
La Sen. VITTORIA FRANCO (DS), presidente commissione cultura, Senato della Repubblica. Anticipa i contenuti di un suo articolo di prossima pubblicazione sulla rivista “Italiani Europei”.
|
|
 |
|
|
 |
|
|
15/09/2006
OMOFOBIA
|
|
TIITI De SIMONE (PRC) Intervista sull'incontro con il ministro Clemente Mastella (Giustizia) e con il ministro Giuliano Amato (Interni) per chiedere norme contro l'omofobia in accordo con iniziative europee.
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
09/08/2006
CONFRONTO tra la sen. Tiziana VALPIANA (PRC) e la dott.ssa SIMONETTA PUPELLA, ematologa Policlinico Umberto I, Roma
|
|
DONAZIONE CORDONE OMBELICALE e PLACENTA
In Italia non è consentito conservare le cellule del cordone ombelicale per il proprio figlio se non vi sia un rischio già noto di malattia sua o di uno stretto congiunto (fratello/sorella). Fino alla scorsa legislatura era vietata anche l’esportazione in banche private all’estero. Da questa legislatura è invece consentito ed i costi sono a carico dei genitori. Molti non condividono questa restrizione, cerchiamo di capire il perché.
|
|
 |
|
|
04/08/2006
Prof. PAOLO GASPARINI, genetista, Università di Trieste
|
|
DONAZIONE CORDONE OMBELICALE e PLACENTA
In Italia non è consentito conservare le cellule del cordone ombelicale per il proprio figlio se non vi sia un rischio già noto di malattia sua o di uno stretto congiunto (fratello/sorella). Fino alla scorsa legislatura era vietata anche l’esportazione in banche private all’estero. Da questa legislatura è invece consentito ed i costi sono a carico dei genitori. Molti non condividono questa restrizione, cerchiamo di capire il perché.
|
|
 |
|
|
01/08/2006
CONFRONTO tra l'on. DONATELLA PORETTI (La Rosa nel pugno) ed il dott. MICHELE GRANDOLFO, epidemiologo, Responsabile Reparto Salute della Donna, dell’Istituto Superiore di Sanità
|
|
EPIDURALE (gratuità anestesia) PARTO, SALUTE DELLA DONNA
La ministra della Salute, Livia Turco, ha presentato una proposta di legge, in Consiglio dei Ministri, che dovrà essere discussa in sede parlamentare in autunno, in materia di Salute della donna, con particolare riferimento alle condizioni del parto e all’anestesia epidurale, ad oggi limitata ad alcune strutture pubbliche o a pagamento. La ministra ne propone l’ accessibilità gratuita a tutte le donne.
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
26/07/2006
Prof. ALBERTO REVELLI, ginecologo, Torino. Quando muore l’embrione?
|
|
(Liberta’ di) RICERCA sulle CELLULE STAMINALI EMBRIONALI
Lo scorso luglio, l’approvazione da parte del Parlamento italiano di un documento dell’Unione che esprimeva una posizione politica in tema di partecipazione ai finanziamenti europei alla ricerca scientifica, frutto dell’elaborazione della cosiddetta mozione Fabio Mussi (l’attuale ministro della ricerca scientifica), ha fatto definitivamente chiarezza sulla posizione del Governo italiano rispetto al VII° programma quadro. Infatti, nel novembre 2006, il Parlamento europeo sarà chiamato ad approvare definitivamente il programma quadro sui finanziamenti, in tutti gli ambiti di ricerca, tra questi, quelli sulle cellule staminali embrionali. Su questi ultimi, lo ricordiamo, il Governo precedente (ministro Letizia Moratti) aveva costruito il “blocco di minoranza” e per un lungo periodo ottenuto una moratoria. Si è riaperto così il dibattito politico e bioetico sulla libertà di ricerca, ma soprattutto sulla liceità di finanziare la ricerca sulle cellule staminali embrionali (ottenute utilizzando le cellule di embrioni non utilizzabili nelle tecniche di fecondazione assistita ed in soprannumero). Il Parlamento italiano ha optato per il si, ma con condizioni molto puntuali e stringenti.
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
|
|